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UNA VOLTA CADEVA LA NEVE
SI ANDAVA COMUNQUE A SCUOLA E NON C’ERANO PROBLEMI DI MOBILITÀ Una volta si andava a scuola anche se nevicava, anche se la neve si raccoglieva e creava qualche ovvio problema di mobilità. A scuola si andava a piedi, al massimo con l’autobus che, attrezzato di catene, riusciva a garantire l
Saper fare politica, boh !
Come è possibile che in una situazione così piena di argomentazioni da affrontare che richiedono l’ampia partecipazione di tutte le forze politiche (maggioranza e non) qualcuno ritiene prioritario discutere che fine far fare ad un’ordinanza sindacale che disciplina il gioco col pallone dei rag
… e la gente se ne va.
COME COMBATTERE LO SPOPOLAMENTO? Chi vive in una regione come la nostra, che da diversi decenni demograficamente si riduce, ha una visione diretta e consapevole rispetto a altri che non toccano con mano e non registrano quotidianamente cosa significa perdere la propria “consistenza esistenziale”
ECOLOGICAMENTE ABBATTUTI
PER LA PISTA CICLABLE? Non possono esistere motivazioni accettabili a giustificare l’abbattimento di tre alberi di bagolaro in via Roma a Potenza, all’altezza dell’ex Mediafor. Tutti gli alberi erano stati potati qualche giorno addietro da un’impresa specializzata alla cura del verde. Il via
PERCHE’ LASCIAMO AL BUIO I NOSTRI RICORDI ?
LA STORIA CI APPARTIENE ANCHE SE NON LA CONDIVIDIAMO Informare quanto più possibile di tale evento, fu pubblicata da quotidiani nazionali e locali, quali Il Giornale D’Italia, Il Mattino, Il Lucano, lo Staffile. Nei termini fissati dal bando furono presentati sette progetti. La giuria rimase en
A PROPOSITO DELLA PALESTRA DI MONTEREALE
E’ capitato molte volte di aver espresso le mie valutazioni sui temi dell’architettura, della città e del territorio con particolare riferimento all’ambito in cui la trasformazione urbana determina il livello della nostra qualità della vita. La mia non è mai stata una valutazione fine a se
ATTENTI AL 110% : Prime vittime del cappotto selvaggio
Quasi un anno fa ho lanciato un appello perché temevo che il benedetto/maledetto 110 superbonus potesse innescare processi di deterioramento del patrimonio edilizio esistente. Avevo intitolato l’appello “ATTENTI AL CAPPOTTO SELVAGGIO” perché avevo intuito che senza alcuna precauzione saremmo
BASILICATA, NON POSSIAMO MOLLARE !
LA SITUAZIONE È CRITICA, C’È BISOGNO DELLO SFORZO DI TUTTI Da dove ripartire per dare al nostro territorio un po’ di respiro e consentire una dignitosa sopravvivenza a coloro che, con caparbietà, non hanno gettato la spugna e continuano a combattere in prima linea? Combattere nel senso me